Lunedì prossimo, 4 maggio 2009, al Teatro Carlo Felice alle ore 21.00 si terrà il venticinquesimo concerto della Stagione 2008/2009 della G.O.G.
Protagonisti della serata saranno il Quartetto Hagen ed il violista Antoine Tamestit. Il programma prevede l’esecuzione di brani di Beethoven, Bartók e Brahms.
Da più di 25 anni il Quartetto Hagen di Salisburgo prende le proprie decisioni artistiche con grande attenzione ad una programmazione equilibrata. La selezione e preparazione di un vasto repertorio è stata sempre fatta allo scopo di fronteggiare non solo la ponderosa eredità musicale ma anche le ardue sfide poste dalla letteratura quartettistica degli autori contemporanei. Già nella formazione originale austriaca, i quattro fratelli Lukas, Angelika, Veronika e Clemens – cresciuti in una famiglia di musicisti – avevano deciso le modalità per dare alle loro interpretazioni caratteristiche particolari e personalissime che hanno contribuito a mantenere un alto livello artistico, malgrado i cambiamenti personali dei componenti ed il trascorrere degli anni.
Il Quartetto Hagen ha compiuto gli studi al Mozarteum di Salisburgo, alle Scuole Superiori di Musica di Basilea e di Hannover ed all’Università di Cincinnati, sviluppando un’abilità tecnica ed artistica a cui hanno contribuito anche insegnanti e colleghi come Hatto Beyerle, Heinrich Schiff e Walter Levin. Il Quartetto Hagen è uno di quei rari gruppi accolti sin dall’inizio con entusiasmo nel proprio paese (e città natale) e, ciò che è ancora più importante, subito invitati a suonare. Nell’ambito del Festival di Salisburgo, alla Mozartwoche e come professori del Mozarteum si può assistere alla costante crescita artistica del Quartetto, che ha raggiunto il culmine nel 2007 quando ha ricevuto il Premio Internazionale Culturale della Città di Salisburgo.
Le splendide qualità che hanno portato il Quartetto a godere di un grande successo in Austria, hanno trovato lo stesso riscontro a livello internazionale. Nonostante i molteplici impegni, il gruppo rimane in costante contatto con i propri insegnanti ed è fedele alle proprie ferme ma non rigide convinzioni sui come e perchè di un certo fraseggio o tonalità. Infine, una vasta selezione di registrazioni per la DGG (con cui ha un contratto in esclusiva da 25 anni) sono una prova della loro sintesi di sicurezza, generosità e adattabilità agli stili che vanno da Heinrich Isaac ai lavori commissionati ai più innovativi compositori della New Music. Le loro registrazioni hanno vinto molti premi, tra cui numerose volte il Grand Prix du Disque e il Prix Caecilia.
Collaborano regolarmente con prestigiosi musicisti, tra cui il violoncellista Heinrich Schiff, i pianisti Maurizio Pollini e Mitsuko Uchida e la clarinettista Sabine Meyer, che amano trovarsi sullo stesso palcoscenico insieme a loro.
Lukas Hagen suona un violino di Antonio Stradivari (Cremona 1724), Veronika Hagen suona una viola di Giovanni Paolo Maggini (Brescia 1610), gentilmente concessi dalla Banca Nazionale Austriaca.
Nato nel 1979, Antoine Tamestit ha studiato con Jean Sulem al Conservatoire National Supérieur de Musique de Paris, poi con Jesse Levine e il Quartetto di Tokyo all’Università di Yale (USA) e infine con Tabea Zimmermann a Berlino. Il giovane violista è balzato all’attenzione internazionale dopo aver vinto il 1. Premio al Concorso Maurice Vieux di Parigi nel 2000 e, successivamente, al Concorso William Primrose di Chicago nel 2001. Da allora è stato invitato da Festival prestigiosi come Aix-en-Provence e dall’International Viola Congress di Seattle. Nel gennaio 2003 ha vinto il 1. Premio alle Young Concert Artists Auditions di New York e ha debuttato a Boston, Washington e New York. Nel settembre 2004 si è aggiudicato il 1. Premio, il premio del pubblico e i due premi speciali del 53° Concorso Internazionale dell’ARD di Monaco.
Il suo repertorio spazia dal barocco alla musica contemporanea, e l’amore per quest’ultima lo porta ad approfondire molti nuovi compositori e a suonare e registrare le loro opere. Tra l’altro, ha registrato il duetto Viola, Viola di George Benjamin insieme a Tabea Zimmermann, dopo il grande successo ottenuto al Feldkirch Festival del 2002. Appassionato di musica da camera, Antoine Tamestit è ospite regolare dei Festival di Lockenhaus, Kronberg, Moritzburg, Rheingau, Lucerna, Schwarzenberg, Davos, Santander, Gerusalemme, Newport, Folles Journées de Nantes e Tokyo. Collabora con grandi musicisti, tra cui Gidon Kremer, Frank Peter Zimmermann, Paul Meyer, Misha Maisky, Boris Pergamenshikov, Christian Poltera, Jean-Guihen Queyras, Isabelle Faust, Janine Jansen, Gautier e Renaud Capuçon, Daishin Kashimoto, Frank Braley, Nicholas Angelich, Natalia Gutman, i Quartetti Ebène, Hagen e Ysaye.
Come solista, Antoine Tamestit ha collaborato con le Orchestre da Camera di Vienna e Monaco, con la BBC Philharmonic e l’Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese. Nel 2005 ha debuttato al Konzerthaus di Berlino con la Deutsches Sinfonie-Orchester ed è stato in tournée con la Chambre Philharmonique diretta da Emmanuel Krivine. Rising Star della stagione 2005/06, ha dato una serie di recital insieme al pianista tedesco Markus Hadulla nelle più importanti sale concertistiche del mondo: Concertgebouw di Amsterdam, Musikverein di Vienna, Carnegie Hall di New York, Cité de la Musique di Parigi, Palais des Beaux Arts di Bruxelles, Konserthus di Stoccolma, Philharmonie di Colonia, Festspielhaus di Baden-Baden, Wigmore Hall di Londra, Megaron di Atene. A novembre del 2006 ha suonato in recital al Lincoln Center di New York. Invitato dalle orchestre di Dresda, Lipsia, Monaco, Francoforte, Saarbrücken, Stoccarda, Liegi, Toulouse, ha debuttato nell’aprile 2006 con la Philharmonique de Radio France a Parigi.
Durante la stagione 2006/07 è impegnato con il Gewandhaus di Lipsia, l’Orchestra della Radio di Vienna, le Orchestre della Scottish BBC e della BBC Wales, Orchestre National de Lyon, Orchestra della Komische Oper di Berlino e, nel settembre 2007, con la Filarmonica di Varsavia e i Berliner Symphoniker.
Nominato New Generation Artist della BBC per il 2005/06 e 2006/07, Antoine Tamestit è stato invitato in Inghilterra per una serie di registrazioni radiofoniche, recital, concerti di musica da camera con le varie orchestre della BBC. Nel febbraio 2006 è stato premiato dal Borletti-Buitoni Trust di Londra.
Il suo primo disco come solista (Bach/Ligeti) è stato appena pubblicato da Ambroisie/Naïve.
Antoine Tamestit suona una viola di Etienne Vatelot (Parigi).
Programma
Quartetto Hagen
Lukas Hagen violino
Rainer Schmidt violino
Veronica Hagen viola
Clemens Hagen violoncello
Antoine Tamestit viola
Ludwig van Beethoven Quartetto in do minore op. 18 n. 4
(Bonn, 1770 – Vienna, 1827) Allegro ma non tanto
Andante scherzoso quasi allegretto
Menuetto: Allegretto
Allegro
Béla Bartók Quartetto per archi n. 1 op. 7
(Nagyszentmiklós – New York, 1945) Lento
Allegretto
Allegro vivace
Johannes Brahms Quintetto in sol maggiore op. 111
(Amburgo, 1883 – Vienna, 1897) Allegro non troppo, ma con brio
Adagio
Un poco allegretto
BIGLIETTERIA
Uffici G.O.G. Galleria Mazzini, 1/1a dal lunedì al venerdì 10-16
PLATEA II SETTORE € 25,00
GALLERIA € 15,00
GIOVANI €. 12,00
[ricevuto dall'ufficio stampa della GOG il 27.04.09]


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